PCA agar

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By Giulia Baldi

Utilizzo

Il PCA agar (Plate Count Agar; Fig.1) è un terreno di coltura per la stima della carica di microrganismi aerobi vitali e coltivabili nelle condizioni adottate, in campioni alimentari, acque reflue e in campioni di interesse microbiologico.

Il risultato può essere espresso in CFU/g (Unità Formanti Colonia/g) per campioni solidi e in CFU/mL per campioni liquidi.

PCA (Plate Count Agar)
Figura 1 – PCA (Plate Count Agar).

Preparazione e composizione

Per il PCA HiMedia M091, preso come riferimento in questa pagina, gli ingredienti e le dosi necessarie per la preparazione del terreno sono i seguenti (Tabella 1):

IngredientiQuantità (g/l)
Triptone5,0
Estratto di lievito2,5
Destrosio (glucosio)1,0
Agar15,0
Tabella 1 – Ingredienti e dosi per la preparazione del PCA agar. [Fonte: Himedia Scheda Tecnica].


Questa è la formulazione del prodotto HiMedia M091, con pH finale di 7,0 ± 0,2; altri produttori possono indicare formulazioni e condizioni differenti.

Per preparare il PCA agar è necessario sospendere i 23,5 g di polvere in 1000 mL di acqua deionizzata.
Il tutto deve essere bollito e messo in agitazione fino alla completa dissoluzione delle polveri.
Successivamente, il terreno deve essere autoclavato a 121°C per 15 minuti e fatto raffreddare a 45-50°C prima di essere colato in piastre Petri sterili.

Metodo

Il PCA agar si basa sulla formulazione descritta da Buchbinder e collaboratori e il suo utilizzo è previsto da diversi metodi per la conta microbiologica degli alimenti, tra cui quello descritto dalla FDA.

Il triptone fornisce peptoni, amminoacidi e altre fonti di azoto e carbonio; l’estratto di lievito apporta vitamine del gruppo B e altri fattori di crescita, mentre il destrosio costituisce una fonte di carbonio facilmente utilizzabile.

È possibile utilizzare il terreno con semina superficiale, per esempio con un’ansa sterile a fini qualitativi, oppure, secondo alcuni metodi di riferimento per la conta, per inclusione (Pour Plate Technique; Fig.2).

In questo secondo caso è necessario preparare diverse diluizioni decimali del campione o del suo omogenato e ognuna di queste sarà addizionata a una piastra Petri.
Ad ogni piastra si aggiunge poi il terreno PCA sterile fuso, che andrà omogeneizzato, tramite delicati movimenti circolari, con il resto del campione.

Tempi e temperatura di incubazione, così come l’intervallo di colonie considerato idoneo al conteggio, dipendono dal metodo di riferimento adottato. 

Nel metodo convenzionale per gli alimenti descritto nel Bacteriological Analytical Manual della FDA, edizione gennaio 2026, l’incubazione è di 48 ± 2 ore a 35 °C e l’intervallo adottato è di 15–300 colonie per piastra. Per il latte, il BAM indica condizioni specifiche, tra cui una temperatura di 32 ± 1 °C. 

La ISO 4833-1:2013, con l’emendamento 1:2022, descrive invece la conta a 30 °C mediante pour plate. Il calcolo finale va quindi eseguito secondo il protocollo analitico adottato.

Pour Plate Technique
Figura 2Pour Plate Technique.  [Fonte: Alnaimat e Abushattal, Laboratory Manual in General Microbiology, 2012]

Risultati e immagini

Per il conteggio dei microrganismi tramite l’utilizzo del PCA agar si fa quindi riferimento, nella maggior parte dei casi, al metodo delle diluizioni seriali di una sospensione del campione o del suo omogenato (Fig.3).


Per farlo si può utilizzare la seguente formula:

CFU/mL o CFU/g = (Numero di colonie × reciproco della diluizione) / Volume di inoculo.

Per i campioni solidi, il calcolo deve includere anche la diluizione dell’omogenato e la massa di campione analizzata.

Tecnica della diluizioni seriali
Figura 3 – Tecnica della diluizioni seriali.

Nel controllo degli alimenti, i risultati delle analisi microbiologiche non vanno interpretati isolatamente: il testing microbiologico, da solo, non può garantire la sicurezza di un alimento, ma può fornire indicazioni sulla conformità o sull’accettabilità microbiologica del prodotto rispetto ai criteri applicabili e sul corretto funzionamento del processo. 

Quando pertinenti e previsti dal piano, campionamenti e analisi possono rientrare nelle procedure di verifica associate al sesto dei sette principi dell’HACCP.

Limitazioni

Il PCA agar è utile per il suo scopo, ovvero la stima della carica microbica aerobica coltivabile nelle condizioni del metodo, ma non identifica le specie presenti e può non supportare adeguatamente la crescita di alcuni microrganismi esigenti.

Controllo qualità

Per il controllo qualità del PCA HiMedia M091 devono essere presi in considerazione diversi parametri, tra cui:

  • Aspetto della polvere: da crema a giallo, polvere granulare.
  • Aspetto del terreno solido: colore giallo chiaro leggermente opalescente.
  • Gelling: aspetto fermo, confrontabile con un 1,5% di gel di agar.
  • pH: tra 6,80 e 7,20.
  • Risposta all’inoculo: crescita visibile dopo 18-48 h di incubazione a 35-37°C.

Nello specifico, per il controllo qualità si possono seguire i suddetti parametri (Tabella 2):

MicrorganismoInoculo (CFU)Crescita
Bacillus subtilis subsp.
spizizenni ATCC 6633
50-100vigorosa (>=70%)
Enterococcus faecalis ATCC
29212
50-100vigorosa (>=70%)
Escherichia coli ATCC
25922
50-100vigorosa (>=70%)
Lactobacillus casei ATCC
9595
50-100vigorosa (>=70%)
Staphylococcus aureus
subsp. aureus ATCC
25923
50-100vigorosa (>=70%)
Streptococcus pyogenes
ATCC 19615
50-100vigorosa (>=70%)
Tabella 2 – Parametri del controllo qualità del PCA HiMedia M091. [Fonte: HiMedia M091]. 

Fonti

Crediti immagini
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