Bassetti: l’aumento delle malattie infettive mette in pericolo l’estate

Per Bassetti le malattie infettive mettono a rischio l’estate

In questa estate, si sta osservando un incremento della proliferazione di zanzare che potrebbero trasmettere malattie infettive anche gravi, come la malaria. Questo allarme è stato lanciato da Matteo Bassetti, primario delle Malattie infettive presso il Policlinico San Martino di Genova. Le patologie trasmesse da questi insetti hanno avuto un brusco incremento in Europa a causa dei cambiamenti climatici. Nel 2022, sono stati registrati 71 casi autoctoni di Dengue, di cui 65 in Francia e 6 in Spagna. Si è anche verificato un picco di casi di West Nile, con 1.133 casi e 92 morti, di cui più di 700 casi si sono verificati in Italia. È importante comprendere la portata di questo fenomeno e adottare misure preventive per proteggere la nostra salute.

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Figura 1 – Per l’infettivologo Matteo Bassetti l’aumento vertiginoso delle malattie infettive può mettere realmente in pericolo l’estate

La minaccia delle zanzare e le malattie infettive

Le zanzare non sono solo fastidiose, ma rappresentano anche un grave rischio per la salute umana. Sono vettori di malattie infettive, trasmettendo agenti patogeni da un individuo all’altro durante il loro pasto di sangue. Le malattie trasmesse dalle zanzare, conosciute come arbovirosi, sono diventate sempre più comuni a livello mondiale a causa di vari fattori, tra cui i cambiamenti climatici e la globalizzazione.

Tra le malattie trasmesse dalle zanzare più comuni ci sono la malaria, la Dengue, la Chikungunya, il virus del Nilo occidentale e il Zika. La malaria è una malattia grave che colpisce soprattutto le regioni tropicali e subtropicali, causando sintomi come febbre, brividi, malessere generale e in alcuni casi può portare alla morte. La Dengue è un’infezione virale che può manifestarsi con sintomi simili all’influenza, ma in alcuni casi può progredire verso forme più gravi come la Dengue emorragica, che può essere letale. La Chikungunya provoca febbre alta, dolori articolari e muscolari intensi e può causare sintomi debilitanti a lungo termine. Il virus del Nilo occidentale può causare infezioni neurologiche gravi, tra cui encefalite e meningite. Infine, il virus Zika è associato a gravi anomalie congenite nei neonati se le donne incinte vengono infettate.

Cambiamenti climatici e proliferazione delle zanzare

I cambiamenti climatici sono uno dei principali fattori che contribuiscono alla proliferazione delle zanzare e all’aumento delle malattie trasmesse da esse. Le temperature più elevate, le precipitazioni irregolari e l’umidità favoriscono la crescita e la riproduzione delle zanzare. Inoltre, gli inverni più miti permettono loro di sopravvivere e diffondersi anche in aree precedentemente inospitali per la loro sopravvivenza.

Secondo gli esperti, l’incremento delle temperature medie annuali in Europa ha reso possibile la sopravvivenza delle zanzare anche in regioni settentrionali che un tempo erano troppo fredde per ospitarle. Questo ha creato un ambiente favorevole alla diffusione di malattie come la Dengue e il virus del Nilo occidentale, che erano considerate prevalentemente tropicale. Il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici hanno dunque aperto nuove porte per la proliferazione delle zanzare e la diffusione delle malattie infettive ad esse associate.

Misure di prevenzione e controllo

Per contrastare la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio di malattie infettive, è fondamentale adottare misure di prevenzione e controllo. Alcuni suggerimenti utili includono:

  1. Eliminare i siti di riproduzione: Rimuovere tutti i recipienti d’acqua stagnante, come secchi, tini, pozze d’acqua, per evitare la deposizione delle uova delle zanzare.
  2. Proteggere le abitazioni: Utilizzare zanzariere alle finestre e alle porte, installare ventilatori o condizionatori per mantenere gli ambienti freschi e scoraggiare le zanzare.
  3. Indossare abbigliamento protettivo: Coprire il corpo con indumenti leggeri a maniche lunghe, pantaloni lunghi e calzature chiuse per ridurre l’esposizione alle punture di zanzara.
  4. Utilizzare repellenti: Applicare repellenti per insetti contenenti DEET o altre sostanze consigliate sulla pelle esposta per tenere lontane le zanzare.
  5. Evitare le ore di maggiore attività: Le zanzare sono più attive all’alba e al tramonto, quindi cercare di limitare le attività all’aperto durante questi periodi.

Conclusioni

L’aumento della proliferazione delle zanzare e il rischio di malattie infettive associate rappresentano una seria minaccia per la salute umana. I cambiamenti climatici stanno influenzando il comportamento delle zanzare, consentendo loro di diffondersi in nuove aree e trasmettere malattie precedentemente limitate a regioni tropicali. È fondamentale adottare misure preventive come l’eliminazione dei siti di riproduzione, l’uso di zanzariere e repellenti e l’informazione pubblica per proteggere la nostra salute e limitare la diffusione di queste malattie.

Fonti

  1. https://www.ilmessaggero.it/
  2. https://www.microbiologiaitalia.it/salute/malattie-trasmesse-dalle-zanzare/
  3. https://www.microbiologiaitalia.it/varie/allarme-cambiamento-climatico-aumentano-le-zanzare-e-le-malattie/
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Francesco Centorrino

Sono Francesco Centorrino, creatore ed amministratore di Microbiologia Italia, primo sito di divulgazione microbiologica in Italia. Sono laureato in biologia e molto appassionato di tecnologia, cinema, scienza e fantascienza. Sono Siciliano ma vivo e lavoro in Basilicata come analista di laboratorio microbiologico presso una nota azienda farmaceutica. Ho creato il portale di Microbiologia Italia per condividere conoscenza ed informazioni a chiunque fosse interessato a questa bellissima scienza. Potete trovare tutti i miei contatti al seguente link: https://linktr.ee/fcentorrino.

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