Batteri magnetotattici: possibile origine del “sesto senso” animale?

Batteri magnetotattici I batteri magnetotattici sono una classe di microorganismi scoperta circa negli anni Sessanta. La loro peculiarità è quella di allinearsi con il campo magnetico terrestre (Fig. 1). Fanno parte del sottogruppo alfa dei Proteobatteri, si trovano spesso in ambienti sedimentari acquatici e crescono in condizioni microaerofile, tranne alcuni casi di magnetotattici anaerobici. Essi … Leggi tutto

Le banche del DNA: un nuovo sistema bancario

Cosa sono le banche del DNA? Quando pensiamo ad una banca ci viene subito in mente la struttura fisica in cui preleviamo o depositiamo i soldi. In realtà questo non è l’unico sistema bancario esistente: in biologia molecolare le banche del DNA sono una raccolta di frammenti di DNA, inseriti in specifici vettori, che rappresentano … Leggi tutto

Come si sono evoluti i magnetosomi nei batteri magnetotattici?

Come si sono evoluti i magnetosomi nei batteri magnetotattici? I batteri magnetotattici (MTB) rappresentano un affascinante gruppo polifiletico di batteri. Questi microrganismi vivono negli ambienti acquatici e sono distribuiti pressoché globalmente. All’interno dei corpi idrici prediligono zone a basso contenuto di ossigeno e si trovano spesso nell’interfaccia ossico-anossica della colonna d’acqua oppure nei sedimenti. In … Leggi tutto

Poliovirus modificato geneticamente per curare i tumori al cervello

Nel quinquennio 2012-2017 è stato condotto un importante e proficuo studio sul glioblastoma multiforme (Figura 1) ed il suo trattamento non convenzionale con poliovirus modificato geneticamente. Il progetto ha dato il  via ad un filone di ricerca particolare, che vede come protagonisti nella lotta contro i tumori proprio i microrganismi. Il glioblastoma multiforme (GBM) è … Leggi tutto

Sintetizzare proteine con un codice ridotto

Introduzione Un gruppo di ricercatori del MRC Laboratory of Molecular Biology di Cambridge ha pubblicato su “Nature”, uno studio riguardante un ceppo di Escherichia coli geneticamente modificato in grado di produrre tutte le proteine di cui ha bisogno, ma usando per la loro sintesi un codice di istruzione ridotto rispetto a quello naturale. Scopo della … Leggi tutto

Il lievito nell’Olimpo degli organismi modello

Cos’è un organismo modello? Un organismo modello è una specie molto studiata, ai fini di comprenderne processi e fenomeni biologici generali e se possibile rilevanti anche per l’uomo. Tutto ciò grazie al fatto che durante l’evoluzione diversi meccanismi di base sono stati mantenuti o, per dirla in linguaggio più tecnico, conservati. Perché il lievito? I … Leggi tutto

La plasticità del genoma batterico: la trasformazione

Dopo aver discusso dei meccanismi molecolari della coniugazione batterica , illustriamo di seguito il processo di trasformazione batterica.    In genetica, il processo di trasformazione permette l’acquisizione da parte delle cellule batteriche di DNA presente nell’ambiente. La molecola di DNA esterna, trasferita all’interno del batterio, viene acquisita in maniera stabile dal batterio e prende parte … Leggi tutto

Evoluzione accelerata? Scoperta la nuova trasduzione

I virus destano da sempre la curiosità del mondo scientifico per la loro capacità di trasferire materiale genetico ed infettare intere popolazioni, usando come arma il proprio DNA. Uno dei meccanismi che il virus utilizza per trasferire il DNA in un batterio è la trasduzione. Essa esiste in due modalità: La trasduzione generalizzata comincia quando … Leggi tutto

YAC, BAC e PAC: i cromosomi artificiali di lievito, batterio e batteriofago P1

Il clonaggio genico è un insieme di tecniche di biologia molecolare che permettono l’introduzione di un gene di interesse in una molecola di DNA capace di replicarsi e l’amplificazione della molecola di DNA ricombinante ottenuta in una cellula ospite. Mediante il clonaggio, quindi, è possibile ottenere numerose copie di una determinata sequenza nucleotidica. Per lo … Leggi tutto

Il genoma batterico: generalità

Il termine nucleoide (derivante da  nucleo con il suffisso  –oide, simile al nucleo) indica la regione della cellula procariotica che contiene il materiale genetico. Il genoma batterico comprende generalmente un unico (il corredo cromosomico dei batteri è aploide) cromosoma circolare (in Streptomyces coelicolor e Borrelia burgdorferi è stato osservato un unico cromosoma lineare), che contiene … Leggi tutto