Purple Glucose Agar

Utilizzo

Il Purple Glucose Agar è un terreno selettivo, riconosciuto ed indicato nelle norme ISO 21528-1 e 21528-2 per il test di conferma delle Enterobacteriaceae (Figura 1), mentre nella ISO 11059 è indicato per il test di conferma delle specie di Pseudomonas dopo l’isolamento su terreno selettivo.

enterobacteriaceae
Figura 1 – Enterobacteriaceae

Il componente del terreno essenziale per l’applicabilità del terreno è il glucosio: se fermentato (dalle Enterobacteriaceae) comporta il viraggio del terreno al colore giallo, grazie alla presenza dell’indicatore di pH bromocresolo porpora.

Composizione del terreno

ComponenteConcentrazione (g/L)
Idrolisato enzimatico di caseina10.0
Estratto di lievito1.5
Glucosio10.0
Cloruro di sodio5.0
Bromocresolo porpora0.015
Agar12.2

Preparazione del terreno

Generalmente il Purple Glucose Agar viene acquistato già composto con la corretta concentrazione di ciascun ingrediente.

Per prepararlo, in vista dell’utilizzo, si sospendono 38.7 g di Purple Glucose Agar in 1000 mL di acqua distillata fredda. Poi si porta ad ebollizione su piastra riscaldante e sotto agitazione e si distribuisce in provette da 10 mL. Si sterilizza il terreno in autoclave per almeno 15 minuti e, una volta raffreddato si può conservare a 2-8 °C per una settimana al massimo.

Prima di utilizzarlo, è necessario rimuovere l’ossigeno nello spazio di testa: per farlo si riscaldano le provette a bagnomaria in acqua bollente o a vapor fluente per 15 minuti e si fanno poi raffreddare fino alla temperatura di incubazione.

In alternativa, il terreno può essere versato in piastre Petri di diametro variabile. Anch’esse possono essere conservate a 2-8 °C per una settimana al massimo ma, al momento dell’utilizzo, non hanno bisogno di alcun trattamento aggiuntivo in quanto verranno incubate direttamente in condizioni di anaerobiosi.

Risultati della crescita

Per il test di conferma delle Enterobacteriaceae:

  • generalmente si seminano su Purple Glucose Agar quelle colonie risultate ossidasi negative su terreno Violet Red Glucose Agar. Le piastre o provette si incubano a 37 °C per 22-26 ore. Si considerano positive per la fermentazione del glucosio (e quindi la conferma delle Enterobacteriaceae) le provette o piastre che, dopo l’incubazione, mostrano lo sviluppo di una colorazione gialla (Figura 2).

Per il test di conferma delle specie di Pseudomonas:

  • le colonie da testare si seminano per infissione su Purple Glucose Agar e si incubano a 25 °C per 24 ore. Anche in questo caso si considerano positive le provette o piastre che, dopo l’incubazione, virano al giallo. L’eventuale sviluppo di una colorazione gialla sulla superficie dell’agar, dovuta all’ossidazione del glucosio, è da considerarsi come prova negativa.

In entrambi i casi si utilizzano i seguenti esperimenti di controllo:

  • controllo positivo: inoculando E. coli ATCC 25922 che crescendo genera una colorazione gialla;
  • controllo negativo: inoculando P. aeruginosa ATCC 27853 che cresce senza viraggio di colore (Figura 3).

Immagini

esito positivo test enterobacteriaceae
Figura 2 – Colonie di Salmonella typhimurium ATCC 14028 positive al test di conferma delle Enterobacteriaceae
risultati test enterobacteriaceae
Figura 3 – Risultati del test di conferma delle Enterobacteriaceae: positivo (B), negativo (C), controllo senza inoculo (A)

Fonti

  • ISO 21528-1: 2004 Microbiology of food and animal feeding stuffs — Horizontal methods for the detection and enumeration of Enterobacteriaceae
  • ISO 21528-2: 2004 Microbiology of food and animal feeding stuffs — Horizontal methods for the detection and enumeration of Enterobacteriaceae
  • ISO/TS 11059:2009 Milk and milk products — Method for the enumeration of Pseudomonas spp.

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