Pericolo biologico negli alimenti: batteri, virus e prevenzione

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By Roberto Romeo

Per quanto riguarda ,il pericolo biologico rappresenta una delle principali cause di malattie trasmesse da alimenti (MTA) a livello globale. A differenza dei contaminanti chimici o fisici, gli agenti biologici sono organismi viventi – o loro tossine – capaci di moltiplicarsi negli alimenti e nell’organismo umano. Oltretutto, la loro gestione richiede un approccio integrato che coinvolge igiene, controllo delle temperature, autocontrollo aziendale e sorveglianza epidemiologica.

Inoltre, la sicurezza microbiologica degli alimenti è un pilastro fondamentale della tutela della salute pubblica e costituisce uno degli ambiti più regolamentati dalla normativa europea. Inoltre, tra i rischi alimentari più rilevanti, esso assume particolare importanza.

Definizione di pericolo biologico

Nello specifico, per pericolo biologico si intende la presenza in un alimento di microrganismi patogeni o delle loro tossine, in grado di causare un effetto nocivo sulla salute del consumatore.

Rientrano in questa categoria:

Il pericolo biologico si distingue dal rischio biologico: il primo rappresenta la potenziale causa di danno, il secondo la probabilità che tale danno si verifichi. Chiaramente, la distinzione tra pericolo e altre forme di rischio biologico è cruciale per la sicurezza alimentare.

Principali agenti del pericolo biologico

Batteri patogeni

In aggiunta, tra i batteri maggiormente coinvolti nelle MTA troviamo diversi responsabili di molti casi di pericolo biologico negli alimenti.

In sintesi, questi microrganismi possono contaminare alimenti di origine animale, prodotti pronti al consumo o materie prime non adeguatamente trattate. Successivamente, in questi casi, è fondamentale monitorare e prevenire il rischio di pericolo biologico.

Virus alimentari

I virus non si moltiplicano negli alimenti ma possono essere trasmessi attraverso acqua o manipolazione impropria. I principali sono:

Sintetizzando, la contaminazione è spesso correlata a scarsa igiene personale o a prodotti consumati crudi. In effetti, la presenza di virus alimentari è uno dei fattori di questo genere di pericolo nel settore alimentare.

Parassiti

Tra i parassiti più rilevanti in ambito alimentare, alcuni rappresentano un serio pericolo a causa della diffusione nelle carni crude e nei prodotti ittici.

Sono associati principalmente a carni crude o poco cotte e prodotti ittici.

Malattie Trasmesse da Alimenti (MTA)

Le MTA sono patologie derivanti dal consumo di alimenti contaminati. Possono manifestarsi con:

Nei soggetti vulnerabili (anziani, bambini, immunodepressi) possono determinare complicanze gravi. Riconoscere i sintomi che indicano un pericolo per la salute è quindi essenziale per una risposta tempestiva.

Video 1 – Malattie trasmesse da alimenti (MTA) cosa sono e come prevenirle Guida Scientifica

La sorveglianza epidemiologica è coordinata a livello europeo da EFSA in collaborazione con ECDC.

Normativa e sistemi di controllo per il pericolo biologico

La sicurezza microbiologica è disciplinata da:

Inoltre, gli operatori del settore alimentare devono individuare i punti critici di controllo e adottare misure preventive per ridurre la contaminazione. In particolare, tali misure contrastano i rischi legati al pericolo biologico offrendo maggiore sicurezza.

Piramide del pericolo biologico nella sicurezza alimentare: rappresentazione dei principali agenti biologici, del quadro normativo europeo e delle strategie di prevenzione e controllo applicate lungo la filiera alimentare.
Figura 1 – Piramide del pericolo biologico nella sicurezza alimentare: rappresentazione dei principali agenti biologici, del quadro normativo europeo e delle strategie di prevenzione e controllo applicate lungo la filiera alimentare.

Prevenzione del pericolo biologico lungo la filiera

Di seguito si tratterà, la prevenzione del pericolo biologico, che si basa su importanti pratiche igieniche nella gestione alimentare, dalla produzione alla tavola.

  • Corretta conservazione delle temperature;
  • Igiene del personale;
  • Evitare contaminazione crociata;
  • Cottura adeguata;
  • Manutenzione delle strutture.

Oltretutto, l’approccio deve essere integrato, dalla produzione primaria al consumo domestico. Solo così si garantisce la riduzione di eventuali pericoli lungo tutta la filiera alimentare.

Conclusioni

Il pericolo biologico rappresenta una minaccia concreta per la salute pubblica, ma può essere efficacemente controllato attraverso norme igieniche rigorose, sistemi di autocontrollo e monitoraggio continuo. La formazione degli operatori e l’educazione del consumatore giocano un ruolo determinante nella prevenzione delle problematiche connesse a questo tipo di pericolo.

Fonti

Crediti immagine

  • Immagine in evidenza: Immagine illustrativa realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale per finalità editoriali e divulgative
  • Immagine 1: Infografica piramidale realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale per finalità didattiche ed editoriali